Le piscine fuori terra si scelgono in base a tre cose: quanto spazio piano hai in giardino, chi le userà (bambini che giocano o adulti che vogliono nuotare qualche bracciata) e quanto tempo vuoi dedicare all’acqua. Qui trovi i tipi in vendita e per chi sono, come calcolare litri e peso, quale pompa serve, il conto di acqua, cloro ed elettricità prima dell’acquisto, e cosa chiedere al Comune.
Gonfiabile, con telaio o rigida: i tipi e per chi sono
| Tipo | Com’è fatta | Per chi è | Limiti |
|---|---|---|---|
| Gonfiabile (ad anello) | un anello gonfiabile sul bordo che sale con l’acqua, pareti in PVC | bambini, prima piscina, budget minimo | pareti morbide, misure piccole, l’anello va tenuto gonfio |
| Con telaio in acciaio (frame) | tubi in acciaio a incastro e un liner in PVC a tre strati | famiglie: da 3 metri per i bambini fino a 5-7 metri per nuotare | va smontata o preparata per l’inverno, telo a vista |
| Rigida in acciaio o resina | pannelli rigidi in lamiera o resina, liner interno, spesso con rivestimento in legno o WPC | chi la lascia montata tutto l’anno e vuole un bordo su cui appoggiarsi | costo e montaggio di un piccolo cantiere, servono basamento e spesso permessi |
| In legno | struttura in pino trattato, liner interno, a volte interrata in parte | chi vuole un oggetto d’arredo, anche seminterrato | prezzo alto, manutenzione del legno, quasi sempre serve un titolo edilizio |
Per la maggior parte delle famiglie la scelta è fra le prime due. La gonfiabile costa poco e si monta in mezz’ora, ma le pareti cedono quando ci si appoggia e dopo due o tre estati l’anello spesso perde. La piscina con telaio costa poco di più, sta in piedi da sola e arriva a misure in cui si nuota davvero: nei kit Intex il telaio è in acciaio verniciato a polvere con ganci a T, il liner è in PVC a tre strati, e il montaggio dichiarato è di 45 minuti senza attrezzi. Le piscine rigide e in legno durano di più, ma costano come una piccola ristrutturazione e cambiano il giardino in modo permanente. Nel resto della guida parliamo soprattutto di piscine con telaio, quelle che si comprano online e si montano da soli.
Quanti litri contiene e quanto pesa
I litri decidono tutto il resto: la pompa, le dosi di cloro, il tempo di riempimento e il peso sul terreno. Il produttore li dichiara sempre, ma puoi calcolarli da solo. Attenzione a un dettaglio: l’acqua non arriva al bordo. Il livello di riempimento è di solito l’80-90% dell’altezza, quindi una piscina alta 100 cm contiene circa 90 cm d’acqua.
| Forma | Formula | Esempio |
|---|---|---|
| Rettangolare | lunghezza × larghezza × altezza dell’acqua (in metri) × 1.000 | 3,00 × 2,00 × 0,64 m = 3,84 m³, cioè 3.840 litri |
| Rotonda | raggio × raggio × 3,14 × altezza dell’acqua × 1.000 | 2,135 × 2,135 × 3,14 × 0,89 m = 12,7 m³, cioè 12.700 litri |
| Ovale | lunghezza × larghezza × 0,89 × altezza dell’acqua × 1.000 | 5,00 × 2,74 × 0,89 × 1,1 m = 13,4 m³ |
I due esempi corrispondono a due modelli reali: la Intex Rectangular Frame da 300x200x75 cm contiene 3.834 litri, la Prisma Frame rotonda da 427×107 cm ne contiene 12.706 secondo le schede del produttore.
Il peso è il numero che molti dimenticano. Un litro d’acqua pesa un chilo: la piscina rotonda dell’esempio, piena, pesa 12,7 tonnellate su circa 14 m² di terreno, cioè quasi 900 kg per metro quadro. Un prato compatto regge, un terrazzo quasi mai: prima di mettere una piscina su un lastrico o su un solaio serve il parere di un tecnico. Per la stessa ragione nessuna piscina fuori terra va riempita oltre il livello indicato.
Dove metterla: terreno in piano e spazio intorno
Il manuale Intex lo dice senza giri di parole: se la piscina non è montata su un terreno in piano, compatto e resistente, la struttura può collassare. Il modo per verificarlo è semplice: dopo aver steso il liner, versa 2-3 cm d’acqua e guarda se il livello è uguale su tutti i lati. Se da una parte è più alto, svuota, livella e ricomincia; una piscina storta gonfia il liner su un fianco e sforza il telaio.
Cosa serve sotto e intorno:
- un telo base (spesso incluso) e, meglio ancora, un tappeto in schiuma o sabbia livellata: protegge il fondo da sassi e radici e isola un po’ dal freddo del terreno;
- niente erba alta né ghiaia: l’erba marcisce e la ghiaia buca;
- spazio libero intorno: Intex consiglia almeno 1,2 metri di spazio di sicurezza attorno alla piscina e di tenere alla stessa distanza sedie, tavoli e giochi su cui un bambino potrebbe arrampicarsi;
- una presa elettrica protetta per la pompa, con interruttore differenziale, a distanza dall’acqua come indicato nel manuale della pompa;
- sole e vento: in pieno sole l’acqua si scalda prima ma consuma più cloro; vicino agli alberi la pompa lavora di più per foglie e polline.
I modelli con telaio rettangolare hanno gambe oblique che sporgono di 30-40 cm per lato: nel calcolo dello spazio contano quelle, non solo la misura del bordo.
Pompa a cartuccia o a sabbia: quale serve per i tuoi litri
Senza filtrazione l’acqua di una piscina diventa verde in pochi giorni d’estate. La regola che dà Intex nei manuali è che la pompa deve far passare tutto il volume della piscina almeno una volta al giorno; i produttori di prodotti chimici per piscine consigliano una o due volte. Da qui si ricava quante ore deve girare:
| Piscina | Litri | Pompa | Ore per un ricambio completo |
|---|---|---|---|
| Bestway Steel Pro Max 366×100 | 9.150 | a cartuccia, 2.006 l/h dichiarati (1.817 effettivi) | circa 5 ore |
| Intex Prisma Frame rotonda 427×107 | 12.706 | a cartuccia, 3.785 l/h | circa 3,5 ore |
| Intex Ultra XTR 549x274x132 | 17.203 | a sabbia, 5.700 l/h | circa 3 ore |
Con due ricambi al giorno, la pompa a cartuccia della Bestway lavora circa 10 ore al giorno. In pratica, con piscine fino a 10.000 litri la pompa inclusa nel kit basta se la fai girare abbastanza; sopra i 10-12.000 litri conviene una pompa più grande o a sabbia.
Cartuccia. Economica, leggera, senza tubi da collegare oltre ai due della piscina. La cartuccia va sciacquata ogni pochi giorni e sostituita spesso: Intex indica ogni due settimane. Nel conto della stagione entrano quindi 6-8 cartucce.
Sabbia. Costa di più e pesa (si riempie con 10-20 kg di sabbia o vetro filtrante), ma la sabbia si cambia ogni 3-5 anni e la pulizia è un controlavaggio di pochi minuti con una leva. Filtra meglio le particelle fini e regge piscine grandi. È la scelta giusta sopra i 12.000 litri e per chi non vuole comprare cartucce tutta l’estate.
Molti kit sopra i 4 metri includono già la pompa a sabbia: controlla la sigla nel titolo, perché la stessa piscina esiste spesso in due versioni.
Quanto costa davvero: acqua, cloro, elettricità
Il prezzo del kit è solo la prima voce. Un esempio con una piscina da 12.700 litri usata quattro mesi:
- Acqua. Secondo la relazione annuale ARERA la spesa idrica media di una famiglia è stata di 2,17 € al metro cubo nel 2022: riempire 12,7 m³ costa circa 28 €, più un 10-20% per i rabbocchi dell’estate. Una piscina da 3.500 litri costa meno di 10 € d’acqua.
- Cloro e pH. Il manuale tecnico CTX (Fluidra) indica una pastiglia di tricloro da 200 g a settimana ogni 20 m³ d’acqua, più un trattamento shock all’apertura e correttori di pH quando serve: per una piscina di questa taglia bastano 16-20 pastiglie a stagione, un kit di test e un flacone di pH meno. Per le piscine piccole esistono pastiglie da 20 g: segui sempre la dose sulla confezione.
- Elettricità. La pompa a cartuccia Bestway del kit 366×100 assorbe 40 W: 10 ore al giorno fanno 0,4 kWh, cioè circa 12 centesimi al giorno con l’energia a 0,30 €/kWh (il tuo contratto può essere diverso) e circa 15 € in quattro mesi. Le pompe a sabbia assorbono di più; il dato preciso è nella scheda della pompa.
- Consumabili e accessori. Cartucce (6-8 a stagione), retino, aspiratore per il fondo, telo di copertura e scaletta se non sono inclusi.
In tutto, una piscina con telaio da 12-13.000 litri costa in esercizio nell’ordine di 100-150 € a stagione, oltre al kit. Il conto scende molto con una copertura, che riduce evaporazione, sporco e consumo di cloro.
Cloro, pH e acqua pulita: la routine settimanale
I valori da tenere, secondo lo stesso manuale CTX, sono pH fra 7,2 e 7,6 e cloro libero fra 0,7 e 1,5 ppm (milligrammi per litro). Il pH va controllato prima del cloro, perché con un pH alto il cloro lavora poco anche se ce n’è tanto.
Una routine che funziona per una piscina familiare:
- Ogni giorno: pompa accesa per le ore calcolate sopra, retino per foglie e insetti, livello dell’acqua sotto controllo.
- Due volte a settimana: test di pH e cloro con le strisce o il kit a reagenti, correzione se serve.
- Una volta a settimana: pastiglia di cloro nel dosatore galleggiante o nello skimmer (mai direttamente sul liner: il manuale Intex avverte che la pastiglia va sciolta prima o messa in un dosatore), aspirazione del fondo, risciacquo o cambio della cartuccia.
- Dopo un temporale o una festa: trattamento shock con cloro rapido, pompa accesa tutta la notte.
Il manuale Intex ricorda anche di non mischiare mai i prodotti chimici fra loro: si aggiungono uno alla volta, lasciando che il primo si sciolga.
Montaggio e smontaggio: cosa aspettarsi
Il montaggio di una piscina con telaio è alla portata di chiunque: Intex consiglia di essere in due o tre persone e dichiara 45 minuti per una Prisma Frame da 4 metri e 60 minuti per una Ultra XTR da 5,5 metri. Il riempimento invece richiede ore: con un rubinetto da giardino che dà 1.000 litri l’ora, la piscina da 12.700 litri si riempie in mezza giornata.
A fine stagione hai due strade:
- Smontare e riporre. Si svuota con la valvola di scarico e un tubo da giardino (il manuale ricorda di verificare le regole locali sullo scarico dell’acqua), si lava e si asciuga bene il liner, si piega e si conserva fra 0 e 40 °C in un luogo asciutto, insieme a pompa e accessori. Per le piscine fino a 4 metri è la scelta più comune, anche perché il liner piegato umido fa la muffa.
- Lasciarla montata. Il manuale Intex della serie Prisma Frame Clearview indica di lasciare la piscina all’aperto in inverno con l’acqua pulita, scollegando e svuotando la pompa, togliendo scaletta e accessori quando la temperatura scende sotto zero, aggiungendo il prodotto per lo svernamento e coprendo con il telo. Vale per i modelli grandi, pesanti da smontare: leggi il manuale del tuo, perché le indicazioni cambiano da serie a serie.
Sicurezza con i bambini
Una piscina fuori terra alta 75 cm annega un bambino piccolo esattamente come una interrata. Le regole del manuale Intex, che valgono per qualsiasi marca:
- un adulto sorveglia sempre, e si comporta come un bagnino: barriere e coperture non sostituiscono la supervisione;
- una struttura di sicurezza (recinzione o cancelletto) impedisce ai bambini più piccoli e agli animali di arrivare all’acqua da soli;
- la scaletta si toglie quando la piscina non è in uso;
- niente giochi e gonfiabili dentro o vicino alla piscina quando non si usa: attirano i bambini;
- il telo di copertura non è una copertura di sicurezza e va tolto del tutto prima del bagno;
- niente tuffi: l’acqua è bassa.
Serve un permesso? Cosa chiedere al Comune
Non esiste una regola nazionale che dica «le piscine fuori terra sono sempre libere». Il glossario dell’edilizia libera (DM 2 marzo 2018) non le elenca e, come spiega l’ANCE citando la giurisprudenza, solo le piscine fuori terra di carattere precario e amovibile, prefabbricate e non ancorate al suolo, rientrano nell’attività libera; una piscina grande, con platea in cemento, allacci fissi o in zona vincolata viene trattata come una nuova costruzione, con permesso di costruire.
In pratica, per una piscina con telaio appoggiata sul prato e smontata a fine stagione di solito non serve nulla. Prima di comprare una piscina rigida o in legno, o di fare un basamento, chiedi all’ufficio tecnico del Comune tre cose: se il regolamento edilizio prevede qualcosa per le piscine stagionali, se la casa è in zona con vincolo paesaggistico e quali distanze dai confini si applicano. In condominio serve anche l’ok sull’uso del giardino comune o esclusivo.
La tabella dei criteri
| Cosa guardare | Perché conta | Valore di riferimento |
|---|---|---|
| Misura e altezza | spazio in giardino, uso (gioco o nuoto) | 3×2 m per i bambini; da 4,5 m o 5×2,7 m per nuotare; altezza 100-132 cm per gli adulti |
| Litri | pompa, cloro, peso, tempo di riempimento | dichiarati dal produttore; verifica con la formula |
| Pompa inclusa | portata adeguata ai litri | tutto il volume in 4-6 ore; sabbia sopra i 12.000 litri |
| Liner | durata e resistenza alle forature | PVC a tre strati (Intex SuperTough, Bestway TriTech) |
| Telaio | stabilità, ruggine | acciaio verniciato a polvere o zincato, giunti in plastica rinforzata |
| Accessori | spesa in più | telo base, telo di copertura, scaletta, cartucce di ricambio |
| Garanzia | serietà del venditore | 2 anni sui kit Intex, più i diritti di legge |
Piscine fuori terra da cui partire
Cinque kit, dal più piccolo al più grande, con il prezzo su Amazon.it datato nel box: scegli per metri quadri disponibili, non solo per prezzo.
Per i bambini, senza pompa. Rettangolare da 3×2 metri e 75 cm di altezza, 3.834 litri: si monta in mezz’ora e si svuota in un pomeriggio. La pompa non è inclusa: per un’estate intera va comprata a parte, altrimenti l’acqua si cambia spesso.

Intex Rectangular Frame 28272NP 300x200x75 cm (3834 L)
La prima piscina completa. Prisma Frame da 300x175x80 cm con 3.539 litri, pompa a cartuccia da 2.006 l/h, scaletta e teli nel kit: la misura giusta per un giardino piccolo e due bambini.

Intex Prisma Frame 26784NP 300x175x80 cm con pompa filtro (3539 L)
La rotonda classica. Bestway Steel Pro Max da 366×100 cm: 9.150 litri, pompa a cartuccia da 2.006 l/h (1.817 effettivi) e scaletta da 107 cm. Un metro d’altezza è già comodo per gli adulti.

Bestway Steel Pro Max 366x100 cm con pompa filtro
Per la famiglia. Prisma Frame rotonda da 427×107 cm, 12.706 litri, pompa a cartuccia da 3.785 l/h, scaletta a doppia rampa, telo base e copertura. È la taglia in cui la pompa inclusa basta ancora senza girare tutto il giorno.

Intex Prisma Frame rotonda 26720NP 427x107 cm con pompa filtro (12706 L)
Per nuotare. Ultra XTR Frame rettangolare da 549x274x132 cm, 17.203 litri, con pompa a sabbia da 5.700 l/h, scaletta e teli: telaio in acciaio zincato verniciato a polvere, montaggio dichiarato di 60 minuti. Serve uno spazio piano di almeno 6,5×3,5 metri contando le gambe.

Intex Ultra XTR Frame 26356NP 549x274x132 cm con pompa a sabbia (17203 L)
Le nostre guide sulle piscine fuori terra
Le guide di approfondimento di questa categoria arrivano nelle prossime settimane: misure a confronto, pompe e manutenzione dell’acqua.
Domande frequenti
Quanto durano le piscine fuori terra?
Una piscina con telaio ben montata, svuotata e riposta asciutta dura di solito 4-6 estati; la prima cosa a cedere è il liner, che si può riparare con le toppe incluse. Le gonfiabili durano meno, perché l’anello perde con il tempo. Le rigide in acciaio o in legno durano 10 anni e oltre, con un cambio di liner a metà vita. La garanzia Intex sui kit è di 2 anni.
La piscina fuori terra è meglio coperta o scoperta?
Coperta quando non la usi. Il telo di copertura tiene fuori foglie, insetti e polline, riduce l’evaporazione e il consumo di cloro e tiene l’acqua più calda di notte. Ricorda però che non è una copertura di sicurezza e va tolto del tutto prima di entrare in acqua.
È possibile lasciare la piscina fuori terra in inverno?
Dipende dal modello. Per alcune serie grandi Intex indica di lasciarla montata con l’acqua pulita, pompa scollegata e svuotata, accessori al chiuso e telo di copertura. Per le piscine fino a 4 metri la strada più sicura è svuotarla, asciugarla e riporla fra 0 e 40 °C. In ogni caso la pompa non deve mai restare fuori con il gelo.
Quali sono le regole per le piscine fuori terra?
Una piscina smontabile, appoggiata sul terreno senza opere in muratura e tolta a fine stagione rientra di norma nell’attività edilizia libera; grandi dimensioni, basamenti, allacci fissi o zone vincolate possono richiedere un titolo edilizio. Il regolamento del tuo Comune può aggiungere regole su distanze e stagionalità: una telefonata all’ufficio tecnico prima dell’acquisto evita problemi.
Quante ore al giorno deve funzionare la pompa?
Abbastanza da far passare tutto il volume della piscina almeno una volta al giorno, meglio due. Dividi i litri per la portata effettiva della pompa: 9.150 litri con una pompa da 1.817 l/h sono 5 ore per ricambio, quindi 5-10 ore al giorno.
Da dove partire
Misura lo spazio piano che hai, togli 1,2 metri per lato e vedi che misura ci sta. Poi decidi chi la usa: fino a 3-4 metri è una piscina per giocare e rinfrescarsi, da 4,5 metri in su si nuota. Con i litri in mano controlla che la pompa inclusa faccia un ricambio in 4-6 ore, altrimenti scegli la versione con pompa a sabbia. Infine metti in conto 100-150 € a stagione di acqua, cloro, elettricità e cartucce, e una telefonata al Comune se pensi a qualcosa di più di un kit da smontare a settembre.
